Chirurgia estetica: mamma regala liposuzione alla figlia di 7 anni

Siamo rimasti scandalizzati mesi fa di fronte alle notizie di ragazzine nemmeno maggiorenni che si facevano regalare per il compleanno dai genitori un seno nuovo. Ma questa notizia le batte tutte. Una donna inglese, tale Sarah Burge che già si è guadagnata l’appellativo di “Human Barbie” è una donna rifatta dalla testa ai piedi. Nulla di male, è adulta e vaccinata, se non fosse che ha deciso che sua figlia di 7 anni prenderà la sua stessa strada, e le ha regalato un buono per la liposuzione da 8.500 euro.

Chirurgia estetica: per gli occhi c’è la blefaroplastica

L’intervento di chirurgia estetica per ringiovanire il contorno occhi si chiama blefaroplastica. I suoi risultati sono spesso notevoli, a causa della preponderanza che lo sguardo assume  nell’ambito del viso. Gli occhi dicono molto del vissuto e del carattere di una persona. E’ in questa zona però che si manifestano i primi segni dell’invecchiamento, le cosiddette zampe di gallina, che poi diventano vere e  proprie rughe. In un secondo momento, dopo i 40 anni (ma dipende da vari fattori) anche le palpebre cominciano a cedere (arrivando a ridurre il campo visivo) e gli occhi si fanno ogni giorno più gonfi (le classiche borse).

Attuare un’inversione di tendenza in questo senso attraverso la blefaroplastica può restituire un aspetto estremamente più giovanile. E’ un intervento chirurgico indicato sia per gli uomini che per le donne che dura dai 20 minuti alle due ore, a seconda della complessità del caso e della tecnica utilizzata. Si può effettuare una blefaroplastica superiore (che riguarda essenzialmente le palpebre), una inferiore (principalmente per la riduzione delle borse), oppure una blefaroplastica completa (sopra e sotto) che è di fatto la pratica più richiesta.

Crescita del seno possibile con le staminali

Tra qualche anno la chirurgia plastica per la ricostruzione del seno potrebbe andare in soffitta, sostituita dalla tecnologia delle cellule staminali. E’ quanto si può prevedere dopo la pubblicazione di uno studio che non mancherà di produrre strascichi nel mondo scientifico, uscito sulla rivista Genes & Development e condotta al Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle (Usa).

La ricerca era inizialmente nata per scoprire se, attraverso le cellule staminali, alcune domande sui tumori al seno avrebbero potuto ottenere una risposta chiara. Lo studio, condotto da Larry Rohrschneider e Lixia Bai, si incentrava sull’impianto di cellule staminali nelle cavie da laboratorio per studiare la comparsa e lo sviluppo del tumore mammario. Ma con grande stupore dei ricercatori, durante la fase della pubertà di tali cavie, si è scoperto che questo faceva crescere loro il seno.

Chirurgia plastica: entra nella lista di nozze

A riguardare le foto dei matrimoni, ci si rende conto di quanto si sia fatto per essere splendidi il giorno del fatidico “Sì”: il tutto inizia dalla scelta degli abiti, che risaltano il decolté di lei e nascondono la pancetta di lui. Per la pettinatura la sposa prova a lungo prima di scegliere una acconciatura che sorprenda e allo stesso tempo la rappresenti. Lui cercherà invece una soluzione che nasconda il diradamento avanzato, ma soprattutto si metterà a dieta e si iscriverà in palestra.

Ma le cose stanno cambiando: oggi c’è il Wedding Surgery, ovvero il chirurgo plastico pre-matrimoniale! E’ il prof. Pietro Lorenzetti, Specialista in Chirurgia Plastica ed Estetica e Direttore Scientifico dell’Istituto Villa Borghese di Roma, a sottoporci la novità made in Usa,  già diffusissima nel vecchio continente Italia compresa:

“La particolarità sta nel fatto che i promessi sposi vengono da noi in coppia, in occasione del matrimonio: le donne per lo più  vogliono sottoporsi alla liposcultura o rifarsi il seno.

Denti da vampiro: non solo ad Halloween, ora si impiantano con la chirurgia plastica

Sembra incredibile, ma il film Twilight, oltre ad aver rilanciato il genere cinematografico vampiresco, ha anche lanciato una nuova moda: i denti da vampiro. Durante l’ultimo Halloween ad amplificare questo nuovo modello horror è stata addirittura Maria Lourdes Ciccone, figlia della cantante Madonna, la quale appena è stata ripresa con i canini finti da alcuni fotografi (foto sopra), ha trovato subito una schiera di fans pronti ad imitarla.

Ma dallo scherzo alla realtà il passo è stato più breve del previsto, e così se vi doveste trovare faccia a faccia con un vampiro anche lontano da Carnevale o Halloween non spaventatevi, si tratta di qualche simpaticone che non ha resistito ed ha fatto ricorso alla chirurgia plastica. La moda sembra sbarcata in Italia ed ha messo subito in allarme gli psicologi, i quali ora tentano di arginare il fenomeno. Sempre più adolescenti vorrebbero i denti da vampiro, e capita così che appena compiuta la maggiore età, chiedono di effettuare l’intervento.

Inventato laser cancella-rughe

Il trattamento laser per eliminare le rughe intorno agli occhi potrebbe essere a portata di mano. In America è stata approvata la commercializzazione del primo dispositivo laser domestico per la rimozione delle rughe intorno agli occhi.

Il nuovo dispositivo è stato sviluppato da Palomar Medical Technologies Inc. e sarà commercializzato attraverso canali di distribuzione, della Johnson & Johnson Consumer Cos Inc., il che fa pensare che molto presto arriverà anche in Italia. Non vi è alcuna prescrizione medica necessaria. La società attualmente vende le sue apparecchiature utilizzate per i trattamenti cosmetici a professionisti del settore sanitario. Joseph P. Caruso, direttore generale della Palomar, ha spiegato che il nuovo prodotto laser per ora avrà come target quei consumatori ricchi che vorranno prendersi cura della pelle, il che fa intendere che il costo non sarà di certo a buon mercato, anche se assicurano costerà meno della normale chirurgia.

Chirurgia plastica: stop per le minorenni

La frase: “Papà per il compleanno regalami un seno nuovo” tra un pò non la sentiremo più. Il sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha imposto un giro di vite contro le ragazzine che si rifanno il seno, almeno finché sono minorenni.

La scelta è arrivata dopo la consultazione con diversi medici, i quali sono d’accordo nell’affermare che operare una ragazzina, nel pieno dello sviluppo, per farle crescere il seno di diverse taglie significa andare contronatura. Infatti fino ai 18-19 anni il seno cresce naturalmente, lo sviluppo ormonale può avvenire in maniera del tutto naturale anche dopo i 20 in alcuni casi, quindi forzare la natura è diventato inaccettabile.

Protesi mammarie e filler, al via l’anagrafe ministeriale

Facciamo ordine. Ecco che sbuca fuori ora una commissione ministeriale per censire protesi mammarie e filler iniettivi. La prima riunione è prevista per il prossimo 4 febbraio: oltre al Governo, vi parteciperà la Sicpre, la Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica. L’iniziativa è stata presa da Francesca Martini, sottosegretario al Welfare: l’idea è quella di censire protesi e filler, per capire quanti interventi vengono effettuati in Italia, su quali pazienti e in quali strutture.

Il tutto, per avere ulteriori e più precisi strumenti per poi prevedere eventuali interventi legislativi. Si tratta, infatti, di un settore, in Italia, dove mancano gli strumenti per una reale tutela del paziente. Serve, inoltre, una stima reale – attualmente assente – sui casi di complicanze e di trattamenti mal riusciti: incidenti di percorso che possono portare anche a danni permanenti.

L’obiettivo è quello di un sistema di informazioni certificate: negli USA succede già, con l’Asaps (società americana di chirurgia plastica) che pubblica sul suo sito web dati accessibili a tutti i cittadini.

Prova costume. E’ boom di uomini dal chirurgo

Sembra che siano sempre più numerosi gli uomini italiani che si rivolgono al chirurgo plastico per affrontare con successo la famigerara “prova costume”, l’ineluttabile appuntamento estivo un tempo atteso e temuto esclusivamente dalle donne.

Ma i tempi sono cambiati e dopo essersi appropriati del leggendario pretesto, anch’esso un tempo tutto al femminile:“Stasera no cara, ho mal di testa”, gli uomini hanno anche cominciato pian piano a prendere confidenza con la chirurgia estetica, soprattutto per dire addio agli accumuli di grasso sull’addome, quella che teneramente chiamiamo pancetta, e intorno ai fianchi, ovvero le tutt’altro che romantiche “maniglie dell’amore”.

La generazione dei baby boomers scopre il lifting


[Image courtesy of www.carloneworld.it]

Lifting, filler iniettabili, botulino hanno sempre più successo nella lotta contro i segni del tempo, ingaggiata dai baby boomers, la generazione nata nel periodo di prosperità del secondo dopoguerra.
Il ricorso al bisturi contro le rughe è in netto incremento per chi è nato nel corso dell’esplosione demografica del 1964.

E’ quanto emerge dai dati resi noti al Convegno internazionale sulla Chirurgia orbito-palpebrale e del terzo superiore del volto che si è svolto a Bologna durante il quale si è discusso dell’impiego del botulino dopo l’operazione di chirurgia estetica.