Antiginnastica esercizi, video

Tanti sono gli esercizi di antiginnastica utili per ottenere importanti benefici per l’organismo. E’ questa una disciplina che, grazie a movimenti mirati, permette a chiunque di conoscersi meglio e di appropriarsi del proprio corpo. Di seguito un video per capire qualcosa in più di una disciplina che ha fatto capolino per la prima volta in Francia quarant’anni fa.

Antiginnastica, 6 benefici

L’antiginnastica è un metodo di lavoro corporeo che mira al benessere fisico e mentale. Ideato in Francia più di quarant’anni fa, si sta allargando a macchia d’olio anche in Italia. Si pratica in piccoli gruppi, in ambienti piccoli e confortevoli. I movimenti proposti sono sottili, precisi e rigorosi: tengono conto dei pensieri e della mente rispettando la struttura corporea. Ma quali sono i benefici riconosciuti a questa disciplina?

Overdose d’eroina, terapia a base di narcan

Per contrastare un’overdose d’eroina, una terapia a base di Narcan è al momento l’unica cosa in grado di dare una possibilità alla persona in pericolo di vita di avere probabilità di sopravvivenza. Scopriamo insieme come funziona l’approccio a questa situazione d’emergenza.

Perdere peso solo respirando?

Perdere peso solo respirando? Sarebbe una benedizione pensando a quelle che saranno le abbuffate natalizie. Secondo un gruppo di ricercatori della University of New South Wales tutto questo è possibile.

Respiro, un lettino per monitorare quello dei pazienti

Quando un paziente sostiene un intervento chirurgico, uno dei maggiori “crucci” dei medici è quello di verificare che il paziente sia uscito perfettamente dall’anestesia.  I ricercatori dell’Università americana dello Utah hanno messo a punto un prototipo di lettino in grado di monitorare il respiro di una persona autonomamente, senza l’utilizzo di ulteriori strumenti invasivi.

Ritrovare il benessere con la silvoterapia

La natura, da sempre, ci offre i suoi rimedi per la cura di affezioni e malattie, ma anche il semplice contatto con le piante e gli alberi dei boschi può favorire il benessere dell’organismo. Sebbene la silvoterapia sia stata inserita nella balneoterapia a partire dagli anni Trenta, si tratta, infatti, di un pratica molto antica, che affonda le sue “radici” nella tradizione dei Celti, dei Germani, ma anche dei Greci e dei Romani.

Respirare male? Colpa di un infanzia difficile

Soffrire di patologie respiratorie in età adulta  potrebbe dipendere dall’aver vissuto alcuni problemi da bambino. In particolare parliamo di distacco precoce dei genitori: in questo caso infatti, secondo i ricercatori dell’Università  San Raffaele di Milano e del Consiglio nazionale delle ricerche, partirebbe una sorta di “ipereazione” della risposta genetica che regola la nostra fisiologia.

In particolare cambierebbe il parametro relativo alla sensibilità agli stimoli soffocatori.

Apnea ostruttiva del sonno, terapia CPAP subito efficace nel ridurre la stanchezza

Secondo la definizione fornita dall’American Academy of Sleep Medicine, l’apnea ostruttiva del sonno è un disturbo comune nella respirazione che affligge il 2-4 per cento della popolazione adulta. Si verifica mentre le persone dormono, quando i muscoli si rilassano durante il riposo, provocando il collasso dei tessuti molli nella parte posteriore della gola che vanno a bloccare le vie respiratorie superiori. La maggior parte delle persone affette dalla sindrome russa rumorosamente e durante il giorno avverte spesso sonnolenza eccessiva ed una sensazione di stanchezza perenne.

La ventilazione meccanica a pressione positiva delle vie aeree, CPAP, dall’inglese Continuous positive airway pressure therapy, sarebbe efficace nel contrasto degli effetti dell’apnea, riducendo nei pazienti la stanchezza e la sonnolenza diurne.
A dirlo è un recente studio pubblicato sulla rivista Sleep che fornisce elementi oggettivi a sostegno della tecnica, dimostrando come sole tre settimane di trattamento facciano registrare una diminuzione significativa della sensazione di fatica e migliorino notevolmente le condizioni dei malati.

Apnea del sonno

Apnea del sonno

L’apnea centrale del sonno, o solo apnea del sonno, si ha quando più volte si smette di respirare durante il sonno, perché il cervello interrompe temporaneamente l’invio dei segnali ai muscoli che controllano la respirazione.

CAUSE: L’apnea del sonno si verifica spesso in persone che hanno determinate condizioni mediche. Per esempio, può svilupparsi in persone che hanno problemi con il tronco cerebrale, quello che controlla la respirazione. Come risultato, eventuali malattie o lesioni che interessano questo settore possono portare a problemi con la normale respirazione durante il sonno o anche da svegli. Le condizioni che possono causare o portare ad apnea del sonno includono:

  • Poliomielite bulbare;
  • Complicanze della chirurgia del rachide cervicale;
  • Encefalite che interessa il tronco encefalico;
  • Malattie neurodegenerative come il morbo di Parkinson;
  • Radiazioni del rachide cervicale;
  • Grave artrite e alterazioni degenerative della colonna vertebrale cervicale o alla base del cranio;
  • Grave obesità;
  • Ictus che interessa il tronco encefalico;
  • Sindrome di ipoventilazione primaria;
  • Uso di determinati farmaci, come gli analgesici.

Una forma di apnea del sonno si verifica comunemente nelle persone con insufficienza cardiaca congestizia. L’apnea del sonno idiopatica non è associata ad un’altra malattia. Non è la stessa cosa dell’apnea ostruttiva del sonno, che è dovuta ad un blocco nelle vie respiratorie.

Pilates non solo per stare in forma, ma anche per guarire da artrite e lombalgia

Una delle pratiche più comuni negli ultimi anni, tra quelle che seguono l’antenata yoga, è il pilates. Nato dall’idea di uno sportivo appassionato di body building degli anni ’30, Joseph Pilates, questa tecnica è utilizzata oggi principalmente per restare in forma, attenuare la fatica e dimagrire.

Ma una ricerca effettuata a Milano, presso gli Istituti Clinici di Perfezionamento, ha notato come tale pratica può servire anche per guarire da determinate condizioni. Più specificatamente, il rafforzamento dei muscoli della schiena, ma anche il miglioramento dell’equilibrio, l’allungamento e la tonicità dei muscoli, la coordinazione motoria e la forza possono guarire molte delle condizioni legate alla postura, come la lombalgia, o anche altre malattie come l’atrite rematoide o l’artrosi.

Artrite, insonnia, cardiopatie, mal di schiena e obesità: lo Yoga per prevenire i malanni

Lo Yoga continua ad essere una disciplina dal grande fascino capace di riscuotere un successo in crescendo: al pari di altre specialità orientali quali Asana, chakra e karma, i dati relativi agli appassionati della disciplina yoga attestano quanto l’esercizio spirituale annoveri, col passare degli anni, cultori convinti della sua efficacia – basti pensare che allo Yoga Festival di Milano erano presenti quest’anno oltre 5000 persone ad ascoltare e praticare i seminari dei maestri giunti da ogni parte del mondo.

Occorre sfatare un tabù: non è necessario essere dei contorsionisti per fare yoga. Se negli Stati Uniti vi sono circa 15-20 milioni di patiti, in Italia siamo arrivati ad un milione e mezzo di praticanti.

Eliminiamo lo stress da lavoro: impariamo a respirare e facciamo danze etniche

Bocca secca, gola stretta, difficoltà a digerire, dolori allo stomaco, mal di schiena e mani sudate. Ma anche sonno disturbato, aggressività, frequenti gaffes e atti maldestri. Sono questi i segnali da tenere d’occhio per riconoscere lo stress negativo da ufficio. Molti medici, in questi casi, invitano i forzati della scrivania a rallentare. In proposito sono anche usciti saggi e manuali, ma le ricette all’insegna della lentezza s’infrangono sulle pieghe di una crisi economica che, invece, pretende un costante attivismo.

E allora? Il vero asso nella manica per risparmiare tempo in ufficio, ma anche nella vita privata, è la creatività. Il che significa dare un’impronta particolare all’organizzazione del lavoro, trovando soluzioni nuove e personali ai problemi (organizzazione diversa dello spazio, differente sistema di archiviazione dati).
Una prima regola, tanto banale quanto difficile da realizzare, è quella di eliminare tutte le distrazioni, inclusi telefono, siti internet e programmi superflui dal computer.