Stravizi delle feste: rimedi naturali per le indigestioni

Durante il periodo natalizio ogni occasione è buona per ritrovarsi insieme a parenti ed amici e festeggiare brindando ed assaggiando i piatti tipici. Gli stravizi del pranzo di Natale prima e i veglioni di Capodanno, oltre a regalare qualche caloria in più, che spesso si traduce in sovrappeso, però, possono causare anche la comparsa di qualche lieve disturbo di salute.

Niente di grave, ovviamente, ma le feste possono mettere a dura prova l’apparato digerente provocando spesso problemi di acidità, gonfiore, reflusso etc. Non è necessario assumere subito farmaci, come gli anti-acidi, maggiormente prescritti in questi casi, ma basta conoscere ed utilizzare alcuni rimedi naturali che costituiscono un’ottimo rimedio a questi disturbi.

Esami di maturità: i consigli di Federsalus per affrontare l’ultima prova

Si avvicina la prova finale per i quasi 500.000 studenti italiani che affrontano quest’anno gli esami di maturità e per aiutarli ad affrontarla al meglio della forma gli esperti di Federsalus hanno stilato un decalogo di consigli che ci fa piacere “girare” loro insieme ai nostri più grandi in bocca al lupo:

  • Fate ogni giorno almeno una mezz’ora di attività fisica moderata, anche una semplice passeggiata o un pò stretching vanno bene. L’esercizio fisico favorisce infatti tanto la concentrazione, quanto il rilassamento e può essere un vero toccasana sia al mattino, per lo studio, che alla sera, per il riposo.
  • Concedetevi di tanto in tanto un momento di pausa e relax. Concentrando al mattino le attività più impegnative
  • Depurarsi dolcemente: rimedi omeopatici,ayurvedici o fitoterapici

    Siamo in primavera! La natura si risveglia e come tutti gli esseri viventi anche noi sentiamo la necessità di ridestare il nostro organismo mettendo in atto alcune semplici regole che possono essere di facile applicabilità: movimento, alimentazione più calibrata e, naturalmente, un sistema di pulizia. E quale modo è più semplice e naturale se non quello di pulire l’organismo dalle tossine andando a drenare quegli organi già naturalmente deputati a svolgere un ruolo di smaltimento: fegato e reni? Inoltre, anche la pelle può aver bisogno di una “rinfrescatina” e se non ne beneficia dopo questo primo intervento, possiamo occuparcene in un secondo tempo.

    In primo luogo dobbiamo metterci d’impegno perché per fare un buon drenaggio è indispensabile bere tanta acqua, vale a dire almeno due litri al giorno (meglio se un po’ di più). Successivamente, prendere in esame delle sostanze, da aggiungere all’acqua bevuta durante la giornata, che possono essere omeopatiche, fitogemmoterapiche, ayurvediche ed infine organoterapiche. E’ sempre consigliabile aggiungere la sostanza prescelta (in gocce) all’acqua da bere giornalmente (quindi in una bottiglia da un litro) in modo che venga diluita naturalmente e si possa fare un drenaggio durante tutto il giorno senza quasi accorgercene.

    Perché depurarsi? E’ un concetto diverso dall’assumere un diuretico, perché non è solo un’eliminazione di liquidi ma si interviene su organi e tessuti, rimuovendo tutte quelle tossine che si sono accumulate nel nostro organismo nelle stagioni precedenti. Fegato e reni sono senz’altro gli organi primariamente interessati in questo processo: il primo è un grande regolatore biologico ed il rene è sede di importanti scambi elettrolitici. Quindi vanno entrambi salvaguardati. Il buon funzionamento del fegato già nel Medioevo era considerato basilare per assicurare all’uomo “umore stabile e gioioso“. Ed, infatti, Santa Ildegarda, grande terapeuta tedesca di quella lontana epoca, consigliava come purificazione di un fegato intossicato di ricorrere all’elisir di scolopendrio, oggigiorno non più possibile perché questa felce appartiene ad una specie protetta.

    Medicina Tradizionale Cinese. Principi e strumenti terapeutici

    La medicina tradizionale cinese (MTC) è caratterizzata da una visione olistica dell’essere umano e, di conseguenza, della patologia. Ciascun sintomo cioè è visto come uno squilibrio dell’ organismo nella sua totalità, fatta di componenti fisiche e psichiche, ma anche ambientali. Tre i principi base della MTC: la centralità dell’essere umano, la necessità della prevenzione come principale mezzo per contrastare la malattia, l’ambiente sociale e naturale visti come strettamente interdipendenti con se stessi e con l’uomo. Cinque sono i principali strumenti di diagnosi e cura: diagnostica energetica, farmacologia cinese, agopuntura, massaggio, ginnastica medica.

    La diagnostica energetica consiste nella individuazione di squilibri energetici mediante la palpazione o l’ispezione di punti precisi del corpo: cute, lingua, piedi, polsi occhi. Perchè l’essere umano mantenga il proprio stato di salute infatti è necessario che l’energia di cui è portatore fluisca armoniosamente. Per ottenere ciò è necessario rimanere in armonia con se stessi e con l’ambiente. Una volta individuati gli eventuali squilibri energetici sono quattro i principali strumenti terapeutici di cui si può avvalere il medico: la farmacologia cinese si fonda sull’assunzione di prodotti di origine naturale, soprattutto vegetali, ma anche minerali e animali. Per ottenere preparati farmacologici vengono comunemente impiegate alcune parti della pianta: radici, steli, foglie, semi, germogli, fiori e anche spine, mentre dagli animali vengono utilizzati corna, collagene, pelle di muta, ossa. Comune anche l’uso di cristalli o minerali grezzi. Attraverso la lavorazione di questi elementi si ottengono preparati medicamentosi completamente naturali come decotti e polveri.

    Maschere per il viso, tutte al naturale: rimedi fai-da-te per una pelle in forma

     

    Volete sfoggiare un viso fresco e una pelle vellutata, ora che si avvicina la primavera? O semplicemente liberarvi dalle occhiaie dopo aver fatto le ore piccole? O ancora eliminare punti neri e piccole imperfezioni cutanee?
    Niente paura, ho qui dei rimedi naturali, fatti in casa, senza costi aggiuntivi, per ogni tipo di problema e per tutti i tipi di pelle.
    Gli ingredienti che vi propongo si trovano nella vostra cucina, state solo attenti a controllare di non essere intolleranti a nessuno di essi, ed iniziate pure a preparare la vostra maschera fatta in casa.