A ciascuna tipologia il suo vaccino: la ricerca scientifica è pronta a combattere obesità, ipertensione e tosssicodipendenza

Obesità, definirla un grossso problema non è fuori luogo: innanzitutto perchè i chili di troppo sono un fardello difficile da sostenere e di cui ci si fatica a disfare; in secondo luogo per il fatto che, la nostra società, evidenzia un rapporto sempre più diretto e diffuso con il surplus di calorie. C’è chi le ha provate tutte: diete, trattamenti, interventi chirurgici ma gli effetti non sono stati quelli attesi. Tabagismo, altra enorme piaga: per alcuni, fermarsi al consumo di un pacchetto quotidiano è già un successo da celebrare con squilli di tromba. Ipertensione: chi ha la pressione alta, è spesso vittima di un appuntamento quotidiano – al quale non si può proprio rinunciare – con la pastiglia che funge da calmiere. Per non parlare, certo, della tossicodipendenza che – stando semplicemente all’etimologia del termine – implica un vincolo irrinunciabile con sostanze nocive per il corpo e alla lunga mortali.

Fitoterapia naturale: cresce il numero di italiani che si affida a miele di Manuka e polpa di frutto di baobab

Curare le malattie attraverso l’impiego delle piante medicinali: la fitoterapia naturale viene a tutti gli effetti considerata quale precursore della scienza farmacologica, ma anche, in senso diametralmente opposto, della stregoneria e rimanda al primordiale tentativo umano di lenire il dolore fisico e psicologico attraverso l’utilizzo di risorse naturali. In grande spolvero negli ultimi tempi, grazie alle tendenze new age che hanno sostenuto la pratica di “cure alternative” utilizzate (stando a recenti statistiche) dal 24% degli italiani, tale pratica terapeutica ha consentito di portare alla luce le proprietà nascoste delle sostanze nutritive contenute negli alimenti e delle risorse conservate nelle piante.

Raffreddore, cause e rimedi naturali

L’estate volge al termine. Il ritorno a scuola, l’aria più fresca e le foglie che si colorano d’autunno sono tutti segni evidenti ed inevitabili della fine della bella stagione. Ma vale lo stesso anche per il raffreddore, considerato talora un vero e proprio campanello d’allarme dei primi freddi?
Secondo una recente indagine, la maggioranza della popolazione adulta è colpita in media dai due ai quattro raffreddori all’anno, dati che raddoppiano nel caso dei bambini.

Nonostante il nome, i raffreddori non sono affatto causati dal freddo, bensì dal calore umano. Sfortunatamente, non esiste alcuna possibilità di trovare una via di scampo dall’attacco degli starnuti frequenti.
Secondo il dottor Jack Gwaltney dell’Università della Virginia, l’unico modo per essere sicuri di non prendere un virus che scateni il raffreddore, è diventare un eremita.