La Giornata Nazionale Persone Sindrome Down per promuovere l’integrazione attraverso lo sport

La Sindrome di Down? Da ragazzina, mi domandavo con ansia cosa significasse avere un figlio affetto dalla sindrome di down ed avevo paura che la cosa potesse capitare a me. Poi ho avuto la fortuna di incontrare alcuni di questi ragazzi sulla mia strada e tutto è passato. Certo, la vita dei loro genitori, soprattutto negli anni scorsi, non è stata facile, ma non per la malattia, con la quale oggi si può convivere grazie anche allo sviluppo di centri specialistici e terapie mirate che li stimolano nell’autonomia. Quello che da sempre complica tutto è la difficoltà nell’integrazione, l’inserimento scolastico, professionale, sociale, ecc.

Uccide la madre: il suo delirio psichico in un video dettagliato su you tube di un anno fa

Ha ucciso sua madre con 5 coltellate. E’ accaduto domenica scorsa a Manoppello Scalo (Pescara). Il killer si chiama Valentino Di Nunzio, ha 27 anni e soffre di disturbi psichici. Eppure a guardarlo sembra un ragazzo come tanti. Eppure….Basta vedere il video che ha inserito su You Tube nel Marzo del 2010 per capire che qualcosa di drammaticamente violento c’è nella sua anima. Sarebbe stato un attore perfetto, se le agghiaccianti parole abbinate alle immagini non fossero in realtà frutto del suo pensiero malato.

Atassia: in Italia ne soffrono 5.000 persone e non c’è ancora una cura

In Italia sono 5000 le persone attualmente affette da atassia e per loro non c’è una cura. Domani si celebra la Giornata Mondiale dell’Atassia, volta all’informazione circa questa patologia che colpisce chiunque, a prescindere dall’età, dall’etnia o dal sesso, ma soprattutto, incentrata sulla raccolta di fondi per la ricerca scientifica, necessaria, per contrastare le sindromi atassiche. Grazie all’impegno dell’AISA Onlus , nei vari stand presenti in numerose piazze italiane già da oggi, viene distribuito materiale divulgativo e si possono ritirare i Fiori di Confetti, simbolo della Giornata, in cambio di un’offerta.

Mal di schiena gravidanza: cause, rimedi ed esercizi soft

Mal di schiena in gravidanza

Il mal di schiena in gravidanza, un disturbo comune che solitamente e mediamente inizia a manifestarsi intorno al quinto mese, ovvero quando il pancione si fa più evidente, affliggendo moltissime donne in dolce attesa con sintomi piuttosto spiacevoli ed invasivi.

Generalmente la maggior parte delle donne incinte lamenta dolore localizzato in un’area specifica ovvero all’altezza dei reni, in quella che è la parte bassa della schiena.

Diabete e difficoltà per l'”Angelo” che tentò di salvare Alfredino Rampi (video)

Il diabete lo ha condotto all’amputazione di una gamba: è così che dopo trent’anni ritroviamo Angelo Licheri, il volontario,  che il 12 Giugno del 1981 tentò di salvare il piccolo Alfredino Rampi caduto in un pozzo artesiano a Vermicino (Roma). E’ sempre stato magro, Angelo (di nome e di fatto), oltre che piccolino di statura, ma il coraggio di farsi calare nel cunicolo di oltre 60 metri non gli era mancato. Era arrivato a sentire il rantolo del bambino, ancora vivo, ma stremato da due giorni in fondo al pozzo (era caduto nel pomeriggio del 10 giugno). Lo aveva toccato, per 45 minuti. Ma scivolava. Lo ricordo come se fosse ieri eppure anch’io ero poco più di una bambina. Ma l’eroe di altri tempi non ce la fece a salvare il ragazzino che fu estratto solo dopo 30 giorni.

Lampedusa, emergenza sanitaria e rischio epidemie da mancanza d’acqua

Lampedusa: manca l’acqua. L’allarme sull’emergenza idrica nell’isola, in queste ore terra promessa o piuttosto miraggio dei profughi libici e tunisini, accompagnato dalla richiesta di fornitura straordinaria, era stato presentato circa un mese fa dal Comune. Il Ministero della Difesa, spiega oggi una nota dell’amministrazione comunale, non ha però fornito alcuna copertura economica per far fronte al problema dell’approvvigionamento idrico.

Malgrado il Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, nei giorni scorsi abbia rassicurato sul rischio dello sviluppo di epidemie causato dalle precarie condizioni igienico-sanitarie in cui versano gli accampamenti dei profughi, quella della mancanza d’acqua è la goccia che potrebbe far traboccare il vaso di un’apparente quanto costruita situazione sotto controllo.

Infertilità maschile, Totti testimonial campagna giovanile Androlife

Se alle donne viene ricordato costantemente che effettuare una visita ginecologica almeno su base annuale è di fondamentale importanza per la prevenzione di disfunzioni sessuali e malattie, sin dall’immediato del post primo rapporto sessuale, lo stesso non avviene per la visita andrologica degli uomini.

Per sopperire a questa grave mancanza è partita la campagna giovanile Androlife, con testimonial d’eccezione Francesco Totti, calciatore della Roma, modello comportamentale e di immagine per molti ragazzi della capitale e non solo.
Androlife nasce su promozione della Società italiana di andrologia e medicina della sessualità (Siams) e della Fondazione Amico andrologo per contrastare, nello specifico, l’infertilità tra i giovani offrendo visite gratuite in tutta Italia dal 19 marzo (non a caso, Festa del papà) al 25 marzo, in un totale di 23 città italiane che hanno aderito all’iniziativa.

Festa della Donna? L’8 Marzo regala la Gardenia dell’Aism

Per la Festa della Donna vuoi regalare un fiore? Dona una Gardenia dell’Aism! L’appuntamento con la solidarietà nei confronti dei malati affetti da Sclerosi Multipla si ripete anche quest’anno in 3000 piazze italiane. Sabato 5 e Domenica 6 Marzo sarà possibile acquistare la tradizionale piantina bianca confezionata nel sacchetto rosso dell’Aism, con un contributo minimo di 13 euro. I fondi raccolti, come sempre  serviranno per finanziare le varie iniziative dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, da anni impegnata nella ricerca e nell’assistenza.

In particolare in questa occasione saranno utilizzati per sostenere gli studi sulla CCSVI ed iniziative rivolte ai servizi alle persone affette da questa malattia, come il programma “Donne oltre la SM” che prevede incontri ed eventi finalizzati all’informazione e al coinvolgimento su tutto il territorio nazionale, delle pazienti affette da S.M. nei diversi ambiti quotidiani, dalla vita professionale, alla famiglia, ai rapporti interpersonali e più propriamente sociali.

Medicina di genere, il video di una nuova campagna informativa


La medicina di genere. L’esempio è perfettamente calzante, verrebbe da dire! Ciò che va bene per un uomo non è necessariamente indicato per le donne: è la quotidianità che ce lo insegna, esattamente come questo video con finale a sorpresa, firmato da Alberto Ferrari e realizzato da Massimo Palazzini ed Antonella Baccaro (rispettivamente il regista e gli attori della popolare fiction televisiva “Distretto di Polizia”).  L’obiettivo ovviamente è quello di diffondere la cultura di una medicina diversa, recente, legata al Genere: si tratta di una innovativa branca della ricerca che studia le malattie e le eventuali terapie a seconda che riguardi gli uomini e le donne.

Egitto: ospedali da campo in metropolitana, scarseggiano i medicinali


Egitto. Più di 150 morti ed un numero imprecisato di feriti. La situazione ieri a Il Cairo è ulteriormente precipitata. Le manifestazioni e gli scontri di piazza sono diventati una vera guerriglia urbana tra forze governative ed oppositori. Al centro, famiglie comuni che fino a pochi giorni fa avevano una vita normale: casa, ufficio, scuola, tempo libero e di sicuro terapie mediche, farmacologiche o riabilitative. Pensiamo a chi deve fare dialisi, o a chi deve sottoporsi a chemioterapia e per arrivare alla struttura di interesse deve passare nelle zone degli scontri! La normalità non c’è più. E’ difficile capire in queste ore quale sia la situazione negli ospedali, negli ambulatori, nelle farmacie, anche a causa della caccia allo straniero e ai giornalisti in primis. Ma alcune importanti immagini e testimonianze sono comunque arrivate.

Un medico racconta di aver curato numerosi feriti nella metropolitana di Piazza Tahrir (il luogo in cui ieri si sono concentrati gli scontri) trasformata in un pronto soccorso da campo, senza farmaci adeguati ne materiali sterili. Nel video che segue, una testimonianza raccolta da Euronews.

Epilessia del lobo temporale causava allucinazioni a Chopin

Il celebre compositore Frédéric Chopin soffriva spesso di allucinazioni ma la causa di questo disturbo è nota soltanto oggi: potrebbe trattarsi di epilessia, per la precisione del lobo temporale. A fare luce sull’origine delle allucinazioni più famose del mondo della musica classica è una recente ricerca pubblicata sulla rivista di divulgazione scientifica on line Medical Humanities, afferente all’autorevole British of Medical Journal. Lo studio porta la firma di Manuel Vázquez Caruncho e Franciso Brañas Fernández, rispettivamente radiologo e neurologo del Complexo Hospitalario Xeral-Calde di Lugo, in Spagna.

Per l’intera durata della sua breve vita, rivelano gli autori, Chopin potrebbe aver sofferto di epilessia. Le allucinazioni sono infatti una caratteristica tipica dei disturbi convulsivi.
Chopin era rinomato, tra le altre cose, per la sua fragilità e sensibilità, che lo trasformarono nell’epitome dell’artista romantico.
I suoi tanto frequenti quanto documentati attacchi di malinconia sono stati attribuiti al disturbo bipolare o alla depressione clinica ma finora era stata fatta poca chiarezza sugli episodi allucinatori, trascurati dalla ricerca.

Disturbo ossessivo compulsivo e picacismo nella donna che mangia il divano

Ci siamo già occupati di descrivere nei dettagli quello strano disturbo alimentare che va sotto il nome di pica o picacismo e che porta le persone che ne sono affette ad ingerire sostanze non commestibili. Ma trovarsi di fronte un video in cui si vede una donna addentare i cuscini del divano è certamente più impressionante che descrivere nero su bianco una sindrome, rara se si esclude l’incidenza sui bambini.

Eppure oggi, grazie a reality show che fanno scoop con le disgrazie altrui, disturbi come il picacismo diventano all’improvviso oggetto di interesse e curiosità quasi morbosa, fenomeni da audience per non dire da baraccone.
Lei è Adele, ha 30 anni e vive in Florida, per l’esattezza a Bradenton. Il programma a cui ha partecipato per mostrare a tutti come si prepara degli squisiti spuntini con pezzi del sofà è My Strange Addiction, in onda su TLC.

Depressione post partum, in Italia colpisce 90mila donne

Le istituzioni prendono finalmente sul serio la depressione post partum, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio e del Ministero della Salute a favore dell’iniziativa dell’O.N.Da, l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna, denominata A smile for Moms, Un sorriso per le mamme.

Mamme che dovrebbero poter godere della gioia di un momento così bello come la maternità, ma il cui viso è oscurato spesso da un’ombra. Il buio della depressione post partum, stando ai dati diffusi dall’O.N.Da, avvolge ben 90mila donne italiane, ma solo il 50% dei casi viene diagnosticato e curato.

Bambini, si celebra oggi la Giornata Mondiale dedicata ai loro diritti


Ogni bambino è speciale: è per questo che ogni anno si celebra la Giornata Mondiale dei diritti dell’Infanzia voluta dall’Onu. Anche oggi, come in ogni 20 Novembre per la 21esima volta consecutiva. Eppure una sola giornata non basta. Troppe volte sentiamo parlare di maltrattamenti nei confronti di minori, magari causati da alcolismo, o situazioni di abbandono emotivo provocati da profonda depressione.

Casi limite, che meritano un’attenzione che deve necessariamente nascere dall’esterno del nucleo familiare: i bambini sono figli della società, perché di questa sono il futuro. Il domani sarà più bello se i bimbi cresceranno sereni. Tutti noi dobbiamo prendercene cura.