Senza nuovi antibiotici per 5 anni, allarme dei pediatri

Un dato di fatto su cui occorre ragionare: le case farmaceutiche non stanno investendo al momento su nuove molecole antibiotiche, non vi saranno cioè nuovi antibiotici su cui contare nei prossimi 5 anni, per andare a sconfiggere tutti i nuovi batteri super potenti e resistenti che si stanno diffondendo. E’ un allarme globale, quello dell’antibiotico-resistenza, ma che riguarda in maniera particolare i bambini. Negli ultimi 30 anni, questi farmaci si sono dimostrati preziosissimi, allungando la vita media, salvando molte persone. Ma dall’uso si è passati all’abuso, tale da renderli inefficaci in molti casi.

Escherichia coli nelle urine in gravidanza

Escherichia coli nelle urine in gravidanza? Un problema comune, che mette ansia. Chi ha avuto a che fare con questo batterio nelle vie urinarie sa quanto sia problematico e complesso da trattare: personalmente sono anni che ci combatto, che va e viene, quasi con regolarità, soprattutto in prossimità dell’estate e mi costringe ad assumere quantità industriali di antibiotici che non gradirei prendere.

Super batterio klebsiella pneumoniae, allarme negli Usa

E’ allarme. Un nuovo super batterio torna a far parlare di se. Stavolta ad essere resistente agli antibiotici è un ceppo del noto batterio Klebsiella pneumoniae che presso l’ospedale del ‘National Institute of Health’ americano‘ (NHI) a Bethesda ha ucciso il paziente numero 19, un bimbo ricoverato da Aprile, per complicanze seguite ad un trapianto di midollo osseo. Dall’inizio dell’anno è il 7° decesso, ma dopo i primi 6 avvenuti in gennaio, i medici pensavano di aver bloccato la sua diffusione, di averlo sradicato. Così non è stato e l’ospedale, nucleo della piccola epidemia ora è in allarme.

Intestino in salute contro i batteri killer

Lo scorso anno l’intera Europa e buona parte degli Stati Uniti hanno combattuto con quello che è stato definito da molti il “batterio killer”. Ovvero l’Escherichia Coli, un batterio che per proliferare predilige l’acqua ed alimenti come la carne, il latte e diversi altri. Sebbene la miglior arma preventiva sia quella di evitare il contatto con cibi contaminati, possedere un intestino in salute rappresenta ancora uno scudo potente contro le infezioni.

Vasco Rossi affetto da batterio killer: lo stafilococco aureo

Finalmente il velo sulle condizioni di Vasco Rossi è stato eliminato. Lo ha fatto lui stesso dalla Clinica Villalba, a Bologna, nella quale è ricoverato. Non è la conseguenza della caduta, non si tratta di tumore. Scherzandoci su, l’altro giorno avevamo visto giusto: si tratta di un batterio killer: lo stafilococco aureo.   Prima di continuare a parlare della situazione del cantante, cerchiamo di saperne qualcosa di più, in modo tale da comprenderlo meglio.

Depressione, tumore, batterio killer, o…cosa affligge Vasco Rossi?

Negli ultimi due mesi lo abbiamo visto ricoverato a lungo, senza capirne il motivo e, nonostante il clamore mediatico, senza scoprire di quale patologia sia affetto. Parliamo ovviamente di Vasco Rossi, del blasco nazionale. Per il quale le congetture si sprecano. Depressione? Batterio Killer? Tumore? Al momento ci sentiamo di escludere la demenza, anche se alcune sue uscite pubbliche talvolta ci lasciano un po’ perplessi. Il tutto sembrava essere iniziato con una frattura di una costola in seguito ad una caduta.

Batterio killer, arriva il conservante che lo uccide nei cibi

Negli ultimi mesi l’Europa, a periodi alterni è stata praticamente tenuta “sotto scacco” da alcune infezioni da escherichia coli che nella sola Germania hanno causato la morte di più di 50 persone.  Un batterio spesso legato alla cattiva conservazione dei cibi, al pari di quello della salmonella, di cui si ritiene sia attualmente in giro una versione resistente agli antibiotici. In tal senso si inserisce una buona notizie: la scoperta del Bisin, un conservante naturale.

Escherichia coli nelle urine, sintomi e cure di questa infezione delle vie urinarie

Escherichia coli nelle urine? Niente panico non è necessariamente il batterio killer. Ci siamo abituati a conoscere questo batterio gram negativo nella sua forma aggressiva e resistente agli antibiotici, ma in realtà, come più volte sottolineato l’E. coli è molto comune ed alberga abitudinariamente nel nostro intestino. In particolare predilige il colon, la parte più bassa e non a caso rappresenta una delle principali cause di infezioni delle vie urinarie: il 90%! Per conformazione fisiologica colpisce essenzialmente le donne: l’uretra è più corta rispetto a quella dell’uomo ed il meato urinario esterno è più vicino all’ano.

Batterio killer, bimbo in coma in Francia

Continuano a salire le persone contagiate dalla diffusione dell’Escherichia coli. Il batterio killer avrebbe infatti fatto altre vittime, tra cui un bebè di poco più di un anno, ora ricoverato in stato di coma presso  l’ospedale di Lille, in Francia. Parliamo della stessa regione dove a causa di hamburger contaminati, già altri bambini sono stai ricoverati per l’infezione.

Batterio killer, origine italiana?

L’Italia era l’unico Paese che sembrava non dover rientrare nella vicenda del batterio killer. Almeno fino a ieri. La specie letale del batterio dell’Escherichia coli che ha messo in allarme mezza Europa, aveva effettuato i maggiori danni in Germania, aveva messo in ginocchio l’economia spagnola per le prime indicazioni sui cibi che lo diffondevano, i quali pareva arrivassero da lì, e aveva contagiato turisti provenienti da diversi Paesi del Nord. Il nome dell’Italia, che fino a questo momento non era stato tirato in ballo da nessuno, ora viene pronunciato da uno dei negozianti accusati di aver venduto i germogli che lo contenevano, perché afferma di averli comprati da noi.

Batterio killer: ecco com’è nato

Ormai sembra diventata una telenovela, e come spesso accade nelle serie televisive, dopo aver narrato i fatti, c’è il flashback in cui si tenta di capire come tutto è iniziato. C’è da dire che, dopo oltre un mese di navigazione al buio, gli scienziati tedeschi stanno cominciando a capirci qualcosa sul famoso batterio killer, anche se ancora non possono affermare con certezza tutta la sua genesi.

Salute a rischio con cibi contraffatti: la Coldiretti svela gli inganni

La nostra salute è continuamente a rischio, specie per ciò che riguarda i cibi che mangiamo: il batterio killer è solo l’ultimo esempio di una serie di emergenze sanitarie,  che ci mettono ansia.  In alcuni casi come questo o quello delle mozzarelle blu, si tratta di fatti causati da scarsi controlli igienico-sanitari. Ma le frodi a tavola sono numerose e la Coldiretti, ha deciso di fare chiarezza.

Batterio killer: il punto sull’escherichia coli in Europa

Batterio killer, a che punto siamo arrivati? Le notizie continuano ad accavallarsi l’una all’altra ed effettivamente diventa complicato capire cosa effettivamente stia succedendo. Gli ultimi aggiornamenti dalla Germania raccontavano nella giornata di ieri l’individuazione del batterio killer Escherichia coli, nella sua forma pericolosa ovvero quella definita col codice 0104:H4, nelle acque di un ruscello nei dintorni di Francoforte, in prossimità di una fattoria dove era stata individuata insalata contaminata. Non ci sono certezze su come il batterio sia finito in questo flusso d’acqua.