Contro i tumori il bisturi intelligente: li riconosce

Un bisturi intelligente, in grado di guidare il chirurgo nella rimozione dei tumori, indicandogli quale sia il tessuto tumorale. Sembra un oggetto fantascientifico, ma nella realtà si tratta dell’invenzione di un ricercatore ungherese recentemente presentata in uno studio dedicato.

Altro che bisturi, per rimanere giovani basta avere le guance paffute come Angelina Jolie

Guance morbide e piene rendono il viso giovanile e attraente.
Basta guardare due icone sexy come Angelina Jolie e Audrey Hepburn per rendersene conto.
E dire che chi le ha troppo paffute, passa anni a complessarsi e a desiderare un volto più scarno.
Consolatevi, dunque, guanciotte di tutta Italia perchè una recente scoperta ha accertato che alla base della bellezza di Angelina Jolie c’è proprio la faccia rotonda.

Il segreto di una pelle del viso giovane risiede proprio nel grasso delle guance, più precisamente in quella bolla di Bichat che rende paffuti e morbidi i bambini e che scompare con il tempo.

Obesità: la chirurgia bariatrica può salvare la vita

Sono oltre 5 milioni gli obesi nel nostro paese che dovrebbero sottoporsi alla chirurgia bariatrica per vedere raddoppiate le proprie probabilità di sopravvivenza nell’arco di venti anni, e 500mila di essi sono grandi obesi che andrebbero operati con urgenza. A dirlo sono gli esperti della Società italiana di chirurgia dell’obesità e delle malattie metaboliche (Sicob) che si sono riuniti a Milano per ribadire come la chirurgia antiobesità (chirurgia bariatrica) non sia un intervento estetico ma salvavita, soprattutto nel caso degli obesi oltre i 45 affetti da diabete di tipo 2 a rischio di complicanze.

A dimostrarlo invece una ricerca anagrafica condotta in Liguria dalla stessa Sicob: a 20 anni dall’intervento sopravvive il 40% degli operati (200mila persone), mentre questa percentuale è del 5% (25mila) per gli obesi non operati. La chirurgia bariatrica permetterebbe quindi di salvare 175 mila vite.

Una nuova realtà virtuale in cui giocare a rifarsi: è polemica per Miss bimbo

Become the most famous and beautiful bimbo in the worldDiventa la ragazzina più famosa e bella del mondo…così si legge sul sito del videogioco online più discusso e popolare degli ultimi tempi.
Si chiama Miss bimbo ed è uno tra i giochi virtuali più diffusi in Francia e in Inghilterra. Come tutti i videogames simulatori di vita reale (The Sims insegna) consiste nel crearsi un personaggio rappresentato da un avatar e…farlo diventare il più bello.

In pallio la corona di Miss bimbo, a fine gioco. Fin quì niente di trascendentale, ma cosa ha scosso allora così fortemente le coscienze di moralizzatori e non, genitori e perbenisti? Il fatto che si possa ricorrere al bisturi virtuale!
I giocatori, in prevalenza ragazzine tra i 9 ed i 16 anni, possono infatti ricorrere alla chirurgia plastica per migliorare l’aspetto dei propri alter-ego virtuali. E non finisce quì. Se l’avatar ha la pancetta o i fianchi larghi, si può rimediare con delle magiche pillole dimagranti.

Yotox: addio botulino! Dagli States yoga contro le rughe del viso

Con l’avanzare dell’età, i segni del tempo iniziano ad essere visibili nelle rughe del viso. Uno dei punti più colpiti dal trascorrere degli anni è il contorno occhi.
Per proteggere lo sguardo da antiestetiche zampe di gallina e borse sotto gli occhi, occorre indossare sempre lenti polarizzate contro l’azione dei raggi ultravioletti; dormire a sufficienza (almeno 8 ore a notte) per evitare la formazione di occhiaie; consumare cibi ricchi di vitamina A, come mirtilli, ribes, more, lamponi; bere molto; ridurre fumo ed alcool.

Oggi poi esiste una nuova tecnica per ringiovanire il contorno occhi, senza ricorrere al botulino. Si chiama Yotox e arriva dagli States.

In arrivo la “nuova vasectomia”

Se siete uomini e avete scelto di fare ricorso ad un metodo anticoncezionale per così dire “drastico” come la vasectomia ci sono buone notizie per voi. Sembra infatti sia attualmente disponibile una procedura che permette di fare l’intervento non solo senza ricorrere al bisturi, come già avviene nella variante chimica della vasectomia, la cosiddetta deferenctomia, ma anche senza ricorrere all’iniezione per l’anestesia.

Mentre nella vasectomia chirurgica viene eseguita la resezione e quindi la legatura dei dotti referenti (ossia dei canali che collegano i testicoli, dove si accumula lo sperma testicolare, con la prostata) nella deferendectomia viene iniettato del liquido ostruttivo al loro interno. In ogni caso l’intervento impedisce agli spermatozoi presenti nei testicoli di unirsi al liquido prodotto dalle ghiandole prostatiche e dalle vescicole seminali. La vasectomia è un intervento non traumatico di piccola entità ma bisogna tener presente che non è reversibile, infatti gli interventi di rianostomosi in cui cioè i dotti deferenti vengono di nuovo legati si sono rilevati in grado restituire la fertilità solo nel 30% dei casi. Ne consegue che la vasectomia è indicata solo per gli uomini non troppo giovani che abbiano una partner stabile con la quale la decisione sia stata presa di comune accordo.

Pratiche mediche barbariche nella storia

Dite pure quello che volete della medicina odierna, della malasanità che affligge ospedali pubblici e privati ma ringraziate il cielo che oggi esistano l’anestesia, le moderne apparecchiature mediche e letti di ospedale su cui poter alloggiare durante la degenza. Quando leggerete questo articolo, vi riterrete fortunati a non esservi ammalati nei tempi antichi, quando tutto questo comfort era solo un’utopia e barbariche pratiche sostituivano la sofisticata chirurgia odierna.

Nel quarto episodio della saga stellare Star Trek (The Voyage Home), Kirk, Spock e McCoy viaggiano nel passato, indietro fino all’anno 1986. In un ospedale di San Francisco McCoy si rivela inorridito dall’arretratezza delle tecnologie chirurgiche, mentre osserva un chirurgo apprestarsi ad operare. Figurarsi cosa avrebbe detto se fosse tornato indietro di altri 6000 anni, quando addirittura si praticava la perforazione del cranio con uno scalpello. L’operazione consisteva nel levare un pezzo di cranio per scoprire la materia grigia e poter agire. Pochi sopravvivevano alle conseguenti emorragie, edemi ed infezioni che ne derivavano, ma quei pochi sono pur sempre un risultato sorprendente, vista la brutalità della tecnica e, leggete bene, la totale assenza di alcun tipo di anestesia. Terrificante!