Blefaroplastica inferiore con Laser CO2? Chirurgo plastico risponde

Richiesta di Consulto Medico
“Buongiorno, Le scrivo per avere informazioni reali sul trattamento inerente all’eliminazione delle cosiddette “borse sotto gli occhi” attraverso una befaroplastica inferiore con l’utilizzo del laser CO2 ultrapulsato. Essendo una parte del volto estremamente delicata e importante la mia domanda è volta a sapere se questo macchinario può provocare danni o è calibrato in modo tale da garantire una sicurezza?Vorrei sottopormi a questo trattamento e sinceramente la mia paura è quella di subire un danno Dottore, la ringrazio.

Liposuzione supera la mastoplastica, cos’é e quali rischi?

Sarà stato l’effetto generale delle protesi al seno PIP, ma nel 2012 la liposuzione è stato l’intervento di chirurgia plastica estetica più richiesto in Italia, prendendo il posto storico in classifica, della mastoplastica additiva, ovvero dell’aumento del volume del seno, scivolato al quarto posto. Il dato eclatante è stato presentato dall’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe), durante il convegno in corso a Firenze: “Chirurgia estetica: facciamo il punto”.

Chirurgia plastica degli occhi, le nuove frontiere mediche

Per fare il punto sulle nuove frontiere raggiunte e quelle ancora da raggiungere nell’ambito dell’oculoplastica, una branca dell’oculistica che si occupa di tutte le patologie dell’orbita oculare e del ringiovanimento dello sguardo attraverso la riduzione di borse e occhiaie, dal 15 al 17 settembre, più di 600 medici ultraspecialisti interverranno al 29esimo Congresso Esoprs, la società europea di Oculoplastica.

Chirurgia low cost? Anche a Milano

Devi togliere un neo? Vuoi fare la blefaroplastica? Desideri ed obblighi comuni che si scontrano con lunghe liste d’attesa o problemi economici. La soluzione è negli ambulatori e nelle strutture sanitarie low cost, che effettuano trattamenti di questo ed altro tipo con rapidità e competenza a costi contenuti. Solitamente si va all’estero, ma non sempre si sceglie bene. Pensate che l’ampia diffusione in Inghilterra del batterio New Delhi (definito “super” perché molto resistente alle più comuni forme di antibiotici) sembra essere dovuta ai numerosi viaggi in India per la chirurgia estetica. Insomma prezzo e sicurezza spesso non coincidono. La chirurgia low cost è però possibile anche in Italia, dove esistono strutture ed equipe di medici esperti, capaci di offrire garanzie di igiene e risultati.

Chirurgia estetica: per gli occhi c’è la blefaroplastica

L’intervento di chirurgia estetica per ringiovanire il contorno occhi si chiama blefaroplastica. I suoi risultati sono spesso notevoli, a causa della preponderanza che lo sguardo assume  nell’ambito del viso. Gli occhi dicono molto del vissuto e del carattere di una persona. E’ in questa zona però che si manifestano i primi segni dell’invecchiamento, le cosiddette zampe di gallina, che poi diventano vere e  proprie rughe. In un secondo momento, dopo i 40 anni (ma dipende da vari fattori) anche le palpebre cominciano a cedere (arrivando a ridurre il campo visivo) e gli occhi si fanno ogni giorno più gonfi (le classiche borse).

Attuare un’inversione di tendenza in questo senso attraverso la blefaroplastica può restituire un aspetto estremamente più giovanile. E’ un intervento chirurgico indicato sia per gli uomini che per le donne che dura dai 20 minuti alle due ore, a seconda della complessità del caso e della tecnica utilizzata. Si può effettuare una blefaroplastica superiore (che riguarda essenzialmente le palpebre), una inferiore (principalmente per la riduzione delle borse), oppure una blefaroplastica completa (sopra e sotto) che è di fatto la pratica più richiesta.

Chirurgia plastica, la lista nozze oggi si fa dal chirurgo

Apparire perfetti il giorno del matrimonio. Una priorità per molti, che sono disposti persino a rinunciare a viaggi di nozze da favola pur di investire in un ritocchino da inserire in lista nozze. E’ la nuova tendenza nata negli USA (e dove se no?) e che sta attecchendo anche in Italia, con sempre più spose, e sposi, che ricorrono alla chirurgia plastica in vista di un matrimonio che arriva sempre più tardi. E superati gli anta, quasi come se invecchiare fosse un reato, c’è chi avverte il bisogno di nascondere i suoi anni.

Le donne generalmente si rifanno il seno, gli uomini puntano su addominali scolpiti. Chi è al secondo matrimonio, opta spesso per ritocchi alle parti intime o per la blefaroplastica. Il dottor Alfredo Borriello, direttore dell’unità operativa di Chirurgia Plastica dell’Ospedale Pellegrini di Napoli, spiega che in molti ricorrono alla chirurgia plastica quando si sposano “tardi” per ritrovare la freschezza dei vent’anni.

La blefaroplastica ovvero nuove tecniche per la chirurgia delle palpebre

I due fattori più importanti nella selezione dei pazienti per la chirurgia correttiva della testa e del collo sono: l’accurata valutazione delle alterazioni obiettive e delle condizioni emotive del paziente. Il risultato positivo dipende sia da questo studio globale pre-operatorio, sia dell’intervento in sé. La blefaroplastica o tecnica chirurgica correttiva delle palpebre è un intervento per correggere borse palpebrali ed eventuali ptosi cutanee.

Si esegue in anestesia locale o in anestesia generale, in presenza costante di anestesista, sempre con esami clinici che testimoniano un buono stato di salute. Il disegno delle incisioni, eseguite per correggere le borse palpebrali e la ptosi secondaria, deve prendere in considerazione vari fattori morfologici che possono essere considerati entità separate, in quanto costituiscono deformità complesse che nascondono la forma e la bellezza naturale dell’occhio.

Prova costume. E’ boom di uomini dal chirurgo

Sembra che siano sempre più numerosi gli uomini italiani che si rivolgono al chirurgo plastico per affrontare con successo la famigerara “prova costume”, l’ineluttabile appuntamento estivo un tempo atteso e temuto esclusivamente dalle donne.

Ma i tempi sono cambiati e dopo essersi appropriati del leggendario pretesto, anch’esso un tempo tutto al femminile:“Stasera no cara, ho mal di testa”, gli uomini hanno anche cominciato pian piano a prendere confidenza con la chirurgia estetica, soprattutto per dire addio agli accumuli di grasso sull’addome, quella che teneramente chiamiamo pancetta, e intorno ai fianchi, ovvero le tutt’altro che romantiche “maniglie dell’amore”.

Chirurgia estetica: siete favorevoli o contrari? Date un occhiata prima a queste foto

Sempre più spesso si avverte nel mondo d’oggi, in cui l’immagine e l’aspetto fisico sono sempre più importanti e rilevanti, l’esigenza di essere belli, ovvero senza difetti, e di apparire sempre più giovani (ringiovanimento chirurgico) o rallentare i segni dell’invecchiamento.

La chirurgia estetica è forse la forma più popolare di plastica chirurgica. Nel 2006 nei soli Stati Uniti, il paese che probabilmente ricorre maggiormente al bisturi, quasi 11 milioni di pazienti sono ricorsi a questi trattamenti.

In effetti, secondo l’ordinamento giuridico statunitense, qualsiasi medico, indipendentemente dalla specializzazione, può intraprendere questo tipo di interventi. La distinzione tra le due discipline, la “chirurgia plastica” e la “chirurgia estetica” non è sempre puramente accademica: la prima è riconosciuta all’American Board of Medical Specialties come quella branca della medicina interessata alla riparazione dei difetti di forma e funzione, e questo include sia la chirurgia estetica che quella ricostruttiva (plastica). Il termine “chirurgia estetica” comunque si riferisce principalmente a quella chirurgia impegnata in processi di miglioramento cosmetico della persona, o dell’ “apparire”. E in molti paesi come l’Australia, ad esempio, anche molti dottori che non hanno la qualifica di chirurghi possono condurre operazioni di chirurgia estetica.

La chirurgia plastica estetica può intervenire per ristabilire quell’equilibrio che ci è venuto a mancare nel corso degli anni col passare del tempo, o che non abbiamo mai avuto.

Infatti un difetto fisico, sia esso congenito (ovvero dalla nascita) oppure acquisito nel corso degli anni, può cambiare non solo la nostra vera immagine, ma anche il nostro stato psicologico, ovvero può provocare imbarazzi, paure o insicurezza.