Malattia di Niemann-Pick

Malattia di Niemann-Pick

La malattia di Niemann-Pick si riferisce a un gruppo di malattie tramandata ereditariamente, in cui sostanze grasse, chiamate lipidi, si accumulano nelle cellule della milza, fegato e cervello. Ci sono quattro forme più comunemente riconosciute della malattia: i tipi A, B, C e D. I tipi A e B sono detti anche di tipo I. I tipi C e D sono conosciuti anche come tipo II.

Ogni tipo coinvolge diversi organi e possono o non possono coinvolgere il sistema nervoso centrale o il sistema respiratorio. Ognuno può causare sintomi differenti e può verificarsi in diversi momenti nel corso della vita, dall’infanzia all’età adulta.

Diabete di tipo 2 e malattie coronariche, i benefici del digiuno nella prevenzione

Prevenzione delle malattie coronariche e del diabete di tipo 2 attraverso il digiuno: una relazione potenzialmente positiva se si procede sotto stretto controllo medico.
A dirlo è un recente studio effettuato da un’équipe di ricercatori afferente all’Heart Institute dell’Intermountain Medical Center di Murray, nello Utah (USA). I risultati della ricerca, coordinata dall’epidemiologo esperto di genetica vascolare, dottor Benjamin Horne, sono stati presentati nell’ambito del congresso annuale dell’American College of Cardiology, in corso in questi giorni a New Orleans.

Il digiuno, programmato e monitorato ovviamente, potrebbe rivelarsi un’arma efficace per proteggere il cuore dai fattori di rischio dei big killers, come le patologie a carico delle coronarie, e dal diabete di tipo 2.

Colesterolo collegato al rischio di cancro

Alti livelli di colesterolo totale possono essere collegati ad un aumentato rischio di alcuni tumori, ma un minor rischio di altri, secondo un nuovo studio coreano.

Non abbiamo una chiara comprensione di come il colesterolo possa direttamente influenzare il rischio di cancro

ha ammesso il dottor Cari Kitahara del US National Cancer Institute. Il dr Kitahara è l’autore principale di una relazione sullo studio, ed ha aggiunto che il colesterolo potrebbe non rientrare tra i fattori di rischio conosciuti, e per questo essere sottovalutato dalla popolazione che potrebbe facilmente ammalarsi di cancro anche per questo motivo.

Festa della Donna: visite mediche gratuite a Roma

La Festa della Donna si celebra in tutta Italia con numerose proposte a favore del mondo femminile. Non può dunque mancare l’aspetto che riguarda la salute, con la prevenzione in primis. Ecco allora qualche iniziativa che si svolgerà a Roma, ma che sappiamo di sicuro essere presente anche in altre città.

Il II° Municipio ad esempio  si è attivato per offrire alle cittadine romane alcune preziose indagini diagnostiche in forma gratuita.

Colesterolo alto e farmaci per la cura: poco usati e scarsa informazione

Il colesterolo alto,  pericoloso fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, può essere trattato con farmaci specifici già noti all’intera comunità scientifica internazionale. Nonostante questo, la maggior parte delle persone affette da ipercolesterolemia (per l’appunto alti livelli di colesterolo nel sangue), non riceve le adeguate cure per prevenire patologie come l’infarto e l’ictus, considerate improvvise, ma in realtà in gran parte prevenibili. Ad affermare tutto ciò, uno studio internazionale, il più vasto mai realizzato su questo argomento, pubblicato oggi nel Bollettino dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la rivista scientifica sulla salute pubblica globale.  Tale ricerca ha analizzato i dati di circa 147 milioni di persone provenienti dall’Inghilterra, Germania, Giappone, Giordania, Messico, Scozia, Thailandia e gli Stati Uniti d’America.

Malattie cardiache, consumo di zuccheri aggiunti rischioso per gli adolescenti

Torniamo a parlare della salute del cuore, da non sottovalutare in nessun caso, dal momento che le malattie cardiovascolari sono tra i big killers per eccellenza, insieme ai tumori. Gli esperti ci ricordano spesso di fare attenzione al sale, alla pressione, al fumo, alla vita sedentaria, alla mancanza di sonno, allo stress e persino allo stare troppe ore davanti alla tv. Ebbene, altro rischio non trascurabile pare venga dalle bevande analcoliche e dagli alimenti che contengono zuccheri aggiunti.

A dirlo un recente studio pubblicato dalla American Heart Association che mette in guardia gli adolescenti, e dunque i genitori, da un consumo eccessivo di drink zuccherati, fattore di rischio per le malattie cardiache una volta adulti.
Si tratta di dolcificanti aggiunti agli alimenti o alle bevande da parte del produttore o dal consumatore stesso.

Obesità e diabete, un aiuto dalla betulla per bruciare i grassi

Un ingrediente che si trova in abbondanza nella corteccia di betulla sembra avere una serie di vantaggi metabolici, secondo nuovi studi condotti sui topi e riportati sulla rivista di divulgazione scientifica Cell Metabolism.

Nei test effettuati sugli animali, il composto, noto come betulino, ha abbassato il colesterolo, ha aiutato a prevenire l’obesità indotta dalla dieta, e ha migliorato l’insulino-resistenza. Inoltre, i topi trattati con la sostanza sono risultati anche più resistenti allo sviluppo di placche aterosclerotiche nelle arterie.

Prevenzione malattie cardiovascolari, un aiuto dai pomodori

A basso contenuto di calorie, ingredienti versatili, rossi, polposi e gustosi. Ne sa qualcosa la cucina italiana. Da oggi i pomodori, l’ortaggio più prodotto nel mondo, vedono riconoscersi un’ulteriore importante virtù e diventano, agli occhi di tutti, ancora più salutari. Un’équipe di ricercatori giapponese ha infatti scoperto che i pomodori contengono una sostanza nutritiva che potrebbe svolgere un’efficace azione protettiva contro dei big killer per eccellenza: le malattie cardiovascolari.

La ricerca, pubblicata sulla rivista di divulgazione scientifica Molecular Nutrition & Food Research, rivela che un composto estratto dai pomodori, denominato 9-oxo-octadecadienoico, ha effetti anti-dislipidemici.

Olio di Argan: le sue proprietà contro rughe e colesterolo

A cosa serve l’Olio di Argan? Perché è così prezioso per la nostra salute e bellezza? Si tratta di uno dei rimedi naturali per eccellenza. Ancora oggi, nasce e viene prodotto in una particolare zona del Marocco. E’ estratto manualmente dai frutti dell’Argania Spinosa, un albero che può raggiungere anche i 10 metri d’altezza abituato a sopravvivere ai climi del deserto. Non troppo però: purtroppo si tratta di una pianta in via d’estinzione, tant’è che è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Per ottenere un litro di olio occorrono i frutti di almeno 8 alberi e circa 14-16 ore di lavorazione. Non si usano macchinari, ma solo tecniche tradizionali manuali tramandate tra le donne della zona. Siamo abituati a considerarlo un prezioso strumento per curare la nostra pelle:

2011, Oroscopo della Salute: Cancro e Leone

Continuiamo anche oggi con le previsioni degli astri. Vediamo l’Oroscopo del 2011 cosa prevede per i nati sotto il segno zodiacale del Cancro e del Leone. Pronti con i consigli per la prevenzione?

Cancro: la salute nel 2011

I nati sotto il segno del Cancro manterranno una generale buona salute per tutti i prossimi 12 mesi. Attenzione però allo stress psichico ed emotivo. Le persone nate sotto questo segno zodiacale sono infatti caratterizzati da una grande emotività e sensibilità, capaci di travolgerne l’equilibrio. Se lo stress rimarrà basso, sarà alto il vostro livello di salute. Nei primi mesi dell’anno sentirete in voi una grande energia che vi porterà anche a strafare, ma purtroppo questa forza psico-fisica tenderà a diminuire col procedere del tempo. Che fare?

Colesterolo alto, cosa fare? Consigli per la dieta

Il colesterolo alto o ipercolesterolemia è un problema che va affrontato seriamente: troppo spesso infatti viene preso scarsamente in considerazione. Quando dalle analisi del sangue i valori superano i 240 mg è ora di preoccuparsi. Perché? Il colesterolo è una sostanza grassa che tende ad accumularsi nelle arterie, dando origine a placche che possono bloccare il passaggio del sangue. Ciò può provocare malattie cardiovascolari (ictus o infarto ad esempio).

Il colesterolo conosciuto come HDL o LDL (cattivo e buono) è un elemento naturale e necessario, presente in tutto il corpo (rappresenta il 3% del peso totale del cervello) ed è fisiologicamente  prodotto dall’organismo (in particolare dal fegato). Benché la scienza non abbia ancora stabilito un punto definitivo sulle cause del colesterolo alto, è certo che la dieta alimentare ricopre un ruolo determinante, sia nei casi di ipercolesterolemia familiare che in quella dovuta all’assunzione di cibi ad alto contenuto di colesterolo.

Anziani, malati cronici senza adeguate terapie

Gli anziani, un bene prezioso per la nostra società, eppure non ci prendiamo abbastanza cura di loro e della loro salute. E’ ciò che emerge da una ricerca condotta dalla Sigg (Società Italiana di Gerontologia e Geriatria) in collaborazione con la Fondazione Sanofi-Adventis. Sono stati spulciati in lungo ed in largo gli archivi delle Asl in relazione a 440.000 over 65 alla ricerca di informazioni sulla qualità di assistenza.

L’invecchiamento comporta spesso delle patologie più o meno invalidanti, e secondo questa ricerca nel 70% dei casi (8,4 milioni di pazienti su 12 milioni) si è in presenza di malattie croniche. Ciò che però sconcerta è che 4,2 milioni di questi nostri nonni (cioè la metà degli inguaribili), non ricevono cure adeguate. Qualche esempio? Dall’analisi dei dati di questi archivi per il 12% dei pazienti tra i 65 ed i 70 anni non c’è traccia di prescrizione di farmaci relativi alla pressione alta di cui avrebbero avuto necessità e la percentuale sale al 30% con gli anziani over 85!

Cuore, saltare prima colazione aumenta rischio malattie cardiache

Ancora sull’importanza della prima colazione. Una nuova ricerca condotta in Australia ci conferma che saltare il pasto mattutino non è affatto una buona idea.
Il cuore potrebbe infatti risentirne. Le persone che hanno riferito ai ricercatori di saltare la prima colazione durante l’infanzia e l’età adulta hanno avuto più fattori di rischio per l’insorgenza di malattie cardiache rispetto ai loro coetanei che al contrario facevano colazione regolarmente da una vita.

Ad occuparsi dello studio il dottor Kylie J. Smith della University of Tasmania insieme ad un’équipe di colleghi.
Precedenti studi hanno dimostrato che le persone che non mangiano nulla a colazione tendono ad avere comportamenti alimentari errati e sono meno attivi rispetto a coloro che la fanno, mentre altre ricerche hanno collegato il salto della prima colazione ad un aumento di peso. Inoltre pare che le persone che non mangiano al mattino siano più inclini ad avere livelli di colesterolo alto.