Bagno russo, il vapore che depura

Per purificare l’organismo e ritrovare il benessere psico-fisico, il bagno russo è un vero toccasana. Erbe balsamiche, bagni caldi e freddi, tisane depuranti e massaggi sono gli “ingredienti” di questa pratica dalle origini antiche.

Infezioni alimentari: come evitarle

Il rischio di infezioni alimentari, durante l’estate, è sicuramente maggiore, sia a causa del caldo, che favorisce la proliferazione di microorganismi nel cibo, sia perché si ricorre più facilmente ad alimenti crudi e la cottura, generalmente, riduce gli eventuali pericoli di intossicazioni.

Geofagia, mangiare la terra contro batteri killer

Cibi contaminati? Batteri killer? Combatterli con la terra, suggerisce qualcuno. Ma letteralmente, mangiandola.  Una soluzione che ad un primo acchito non appare avere un appeal esagerato, ma che secondo gli scienziati della Cornell Univeristy di New York rappresenterebbe uno dei mezzi più diretti per proteggersi da tossine, parassiti e tutte quelle sostanze dannose per il nostro corpo.

Parliamo di geofagia vera e propria. Una pratica in uso già nei tempi antichi e della quale anche Ippocrate ha parlato nei suoi studi.

Le tossine nel nostro corpo: il male del secolo

La presenza delle tossine nel nostro cor­po è un argomento d’attualità conferma­to dall’ allarmante rapporto del WWF del mese d’ottobre 2005: non meno di 73 pro­dotti chimici pericolosi sono stati trovati nel sangue di 13 famiglie europee! La crescita esponenziale delle intolleranze, delle allergie e delle patologie più gravi connesse, fra l’altro, all’inquinamento del nostro ambiente, preoccupa giustamente i responsabili della Salute Pubblica.

Se il corpo umano dispone di armi che gli per­mettono di distruggere questi veleni, non sempre riesce a liberarsi abbastanza ve­locemente dei residui derivati dal loro de­terioramento, spesso molto più tossici delle molecole originarie. Come rimediare? La risposta risiede in gran parte nella stimolazione delle vie di elimi­nazione naturali del corpo. Durante la sua lenta evoluzione, il corpo umano si è dotato di un sistema di disintos­sicazione capace di neutralizzare e poi di eliminare le tossine presenti nel suo ambiente naturale.

Siete mai stati a un Botox Party?

C’era una volta l’usanza, e forse c’è ancora, di organizzare dei piccoli rinfreschi o riunioni pomeridiane tra amiche e vicine di casa per vendere pentole, aspirapolveri o cosmetici. A rispolverare, e rivedere, questa simpatica consuetudine è arrivato il Botox Party, l’ennesima stranezza giunta da oltreoceano. Si tratta di una festa nella quale l’ospite d’onore è il botulino, la tossina miracolosa che promette di cancellare dal viso i segni del tempo. Nel corso di questo tipo di festa infatti gli invitati hanno la possibilità di farsi iniettare del botox da un chirurgo estetico giunto appositamente per l’occasione. Questo almeno quanto avviene negli Stati Uniti, anche se voci sempre più insistenti insinuano che i Botox Party siano diventati una consuetudine anche nel nostro paese.

Gli anti-hangover contro i postumi di una sbronza

Nausea, mal di testa, eccessiva sensibilità alla luce e al rumore… chi non ha mai provato i sintomi del post-ubriacatura?
Per chi non lo avesse mai sperimentato sulla proprio pelle, garantisco io: il risveglio è terribile e la prima cosa che viene in mente è di diventare astemi, per evitare di riprovare quelle brutte sensazioni, tra cui l’impressione che tutti gli oggetti ti ruotino intorno (soffitti e lampadari inclusi!).

Solitamente passano mesi prima che si rialzi di nuovo il gomito, e prima che lo stomaco si riassesti. Ma per chi non riesce a rinunciare a prendersi delle sbronze con gli amici (mi raccomando non guidate quando siete brilli), e vuole evitare i postumi del giorno dopo, esistono dei prodotti in pillole e tavolette che dovrebbero limitare gli effetti dell’eccesso di alcool e quindi dei conseguenti rischi post ubriacatura.

Shift metabolico: aumentare il metabolismo per dimagrire

Mangia tanto, non fa sport e non ingrassa. Quante volte abbiamo sentito questa frase, con riferimento ai cosiddetti fortunati che pur assumendo grandi quantità di cibo, restano filiformi?

Una spiegazione c’è, e si può trovarla chiarendo meglio il concetto di metabolismo.

Il consumo totale calorico di un individuo si calcola in base a tre fattori:

  1. Il metabolismo basale, ovvero il consumo calorico giornaliero a totale riposo (quello che consumiamo “di base” senza fare praticamente alcuna attività di alcun tipo)
  2. la termogenesi indotta dalla dieta, ossia l’energia spesa per la digestione e l’assimilazione dei cibi
  3. il consumo calorico dovuto all’attività fisica