Allarme rifiuti radioattivi a Savignano Irpino, registrato aumento incidenza tumorale in Campania

Due episodi di illegalità hanno oggi riportato l’attenzione sul problema dell’inquinamento causato dai rifiuti radioattivi.
Il primo riguarda l’intercettazione di un carico di rifiuti destinato allo smaltimento nella discarica di Savignano Irpino, carico contenente tracce di materiale radioattivo, potenzialmente pericoloso per la salute degli abitanti della zona.
Il secondo fatto, altrettanto grave, riguarda il blocco di altri due tir contenenti ben quaranta quintali di rifiuti tossici, diretti in Irpinia, introdotti stavolta illegalmente in Campania e provenienti dalla provincia di Foggia.

L’intervento tempestivo dei carabinieri ha scongiurato il pericolo in entrambi i casi, dimostrando la piena capacità di gestire una situazione così delicata come quella dell’ingresso di rifiuti tossici in Campania, situazione che va avanti da anni più o meno alla luce del sole.
Ma non basta aver bloccato i carichi radioattivi per rassicurare i cittadini dei comuni prescelti per i siti di stoccaggio.

Guardate come si combatte l’obesità in Giappone: uno straordinario modello da seguire

Il Giappone non è certo un Paese con problemi di obesità nella popolazione.
Nonostante ciò l’iniziativa presa per contrastare il sovrappeso è una delle più drastiche e riuscite che si sia mai vista sinora.
Una legge in vigore da circa due mesi prevede, infatti, che nei check-up annuali previsti venga introdotta la misurazione del livello di adipe.

Uomini e donne di età compresa tra i 40 e i 74 anni sono obbligati a sottoporsi ad una misurazione della “ciccia”, per valutare tempestivamente il rischio di obesità ed intervenire immediatamente.

Diabete: un tatuaggio lo terrà sotto controllo

Secondo i dati Istat relativi al 31 dicembre 2005, il diabete colpisce in Italia circa 2 milioni e 643 mila persone: il 53,1% di uomini contro il 46,9% di donne.
La ricerca di una possibile terapia che elimini i disagi e garantisca una migliore qualità della vita agli ammalati, sta facendo veloci progressi.

Qualche tempo fa abbiamo parlato di un pancreas artificiale, che si indossererebbe come un indumento, rilevando automaticamente la quantità di glucosio nel sangue e inviando i dati ad un computer integrato.
Ancora più funzionale sembra essere una nuova invenzione per monitare il diabete che consiste di un semplice tatuaggio.

Ginnastica per ridurre i sintomi del morbo di Parkinson. Il Pilates può essere di grande aiuto

Il morbo, o meglio, la malattia di Parkinson, è la patologia degenerativa del sistema nervoso centrale più diffusa dopo il Morbo di Alzheimer. Essa comporta la distruzione progressiva delle cellule nervose (i neuroni) situate in una zona del cervello denominata sostanza nigra e deputate alla secrezione di un particolare neurotrasmettitore: la dopammina. Tipicamente i primi sintomi si manifestano intorno ai 60 anni (70-80% dei casi), mentre è piuttosto raro l’esordio della patologia, che interessa entrambi i sessi in ugual misura, intorno ai 40 anni. Solo nel nostro paese 250mila persone ne sono affette.

I sintomi principali del morbo di Parkinson riguardano le funzioni motorie dell’individuo: a tremore, rigidità muscolare di tronco e arti e lentezza di movimento (la cosiddetta bradicinesia) si accompagnano debolezza, problemi di equilibrio e alterazioni della postura.

Bibite estive: riabilitati i succhi di frutta

Nonostante le temperature miti di questi giorni facciano sembrare l’estate ancora molto lontana è meglio non farsi trovare impreparati quando finalmente avremo un sole deciso e delle temperature abbastanza elevate (speriamo non troppo) da permetterci di andare finalmente in vacanza o comunque di raggiungere le agognate spiagge. Può quindi esserci utile ricordare che durante la bella stagione è di fondamentale importanza bere molto sia per sopportare meglio il caldo sia per reintegrare i liquidi persi con la sudorazione.

Naturalmente, come raccomandano gli esperti, la regola principale da seguire è aumentare il consumo di acqua, stando bene attenti che abbia una temperatura massima di 15-16 gradi. Ma se si desidera dissetarsi bevendo qualcosa di più “sfizioso” anche le spremute di frutta rappresentano un’ottima soluzione. Meglio evitare invece le bevande gassate e zuccherate che, oltre a mettere ancora più sete, contengono in genere quantità troppo elevate di carboidrati e zuccheri che rischiano di nuocere tanto alla linea quanto alla salute.

L’alcol diminuisce il rischio di artrite

Le conseguenze dell’eccesso di alcol per la salute sono molteplici e risapute: quello di cui non si parla quasi mai sono i vantaggi di un consumo moderato di alcolici.
Una ricerca svedese ha individuato un’associazione tra consumo di alcolici e minore incidenza di artrite reumatoide.

Un team di studiosi del Karolinska Institute ha osservato gli effetti dell’alcol sullo sviluppo di forme di artrite reumatoide, analizzando in due diversi studi un campione di 2750 persone.

Once day: arriva in Italia la pillola contro il Parkinson

In Italia gli ammalati di Parkinson sono circa 400 mila. Ogni anno la malattia affligge 3 persone su mille. A soffrirne è l’1% della popolazione totale sopra i 65 anni.
Una nuova speranza per i malati di Parkinson arriva dalla pillola Once day, un nuovo farmaco a rilascio prolungato che garantisce il controllo dei sintomi nell’arco di 24 ore.

Il principio attivo del medicinale è il ropirinolo, lo stesso dopamino-agonista che prima veniva somministrato nella posologia da tre compresse al giorno.
La differenza è che ora il principio è concentrato in una sola pillola che assicura un controllo prolungato dei sintomi, come spiega Fabrizio Stocchi dell’IRCCS San Raffaele di Roma:
Oggi, la nuova formulazione a rilascio prolungato assicura un migliore controllo dei sintomi sull’arco delle 24 ore.

Inquinamento acustico: un rischio per la salute da non sottovalutare

L’uomo è un animale sociale che produce una gran quantità di rumore, sia nell’ambiente urbano che in quello naturale.
L’eccesso di rumore provocato dal traffico stradale, dal traffico aereo, dalla ferrovia, dai cantieri, dalla vita domestica prende il nome di inquinamento acustico. Come riportato su Repubblica:
Uno studio dell’Unione Europea ha evidenziato che su circa 200 milioni di cittadini comunitari circa il 60% è esposto a emissioni sonore prodotte da traffico stradale superiori a 55 dB (decibel), mentre il 39% sopporta livelli acustici pari a 60 dB, intensità per le quali si determinano effetti negativi in vari apparati del corpo umano

A differenza dei danni provocati dallo smog e dall’inquinamento atmosferico, le conseguenze negative del troppo rumore non sono altrettanto manifeste.
Eppure di effetti deleteri per la salute degli individui, provocati dal frastuono continuo, ce ne sono tanti.

Infedeli e passionali: ritratto delle over cinquanta a cui spetta il primato del tradimento

Cari uomini con fidanzate giovani ed avvenenti, potete stare tranquilli.
A dover stare all’erta sono invece i compagni delle over cinquanta, che hanno guadagnato un singolare primo posto nella classifica delle donne maggiormente infedeli.

Secondo un sondaggio svolto dall’Ipsa (Istituto studi psicologici transdisciplinari) più di una cinquantenne su due tradisce.
Il secondo posto se lo aggiudicano addirittura le sessantenni: il 38% delle over sessanta ha confessato di essere infedele.
Siete curiosi di scoprire dove stanno le ventenni?

Smettere con il vizio del fumo: una decisione contagiosa

Le ragioni per smettere di fumare sono davvero tante: ridurre il rischio di sviluppare tumori ai polmoni, contrastare l’insorgenza di malattie cardiovascolari, prevenire disturbi respiratori, evitare l’invecchiamento precoce della pelle, avere un alito sempre fresco e denti bianchi… Si potrebbe continuare con un elenco infinito.

In realtà ci interessa sottolineare l’ultimo arrivato nella lista dei vantaggi del togliersi il dannoso vizio del fumo: smettere di fumare sarebbe contagioso. Se vostro marito smette di fumare, le probabilità che voi continuiate a farlo scendono del 67%. Se è un amico a togliersi il vizio, la percentuale cala del 35%, se è un fratello scende del 25%.

La generazione dei baby boomers scopre il lifting


[Image courtesy of www.carloneworld.it]

Lifting, filler iniettabili, botulino hanno sempre più successo nella lotta contro i segni del tempo, ingaggiata dai baby boomers, la generazione nata nel periodo di prosperità del secondo dopoguerra.
Il ricorso al bisturi contro le rughe è in netto incremento per chi è nato nel corso dell’esplosione demografica del 1964.

E’ quanto emerge dai dati resi noti al Convegno internazionale sulla Chirurgia orbito-palpebrale e del terzo superiore del volto che si è svolto a Bologna durante il quale si è discusso dell’impiego del botulino dopo l’operazione di chirurgia estetica.