Scherzi di primavera: ecco perchè ci sentiamo stanchi!


Affaticabilità e debolezza muscolare, mancanza di concentrazione, sonnolenza, alterazione dell’umore e del battito cardiaco, disturbi del metabolismo dei carboidrati e della pressione arteriosa. Spesso questi malanni arrivano proprio quando le giornate si allungano e la temperatura è più mite. Alla base c’è tutto un equilibrio minerale che va rispettato.

È, infatti, a tavola che ritroverai la carica. Con quali alimenti? Vediamo. Innanzitutto proteine, presenti nelle uova così come nei formaggi e nella carne. Essenziale è poi anche il ferro, fondamentale per il trasporto dell’ossigeno nei tessuti e presente, oltre che nella carne, anche in alcune verdure come, per esempio, gli . Nella tua dieta non può mancare il potassio, che contribuisce al buon funzionamento dei muscoli e del sistema nervoso: lo puoi assumere mangiando molta frutta, soprattutto banane, kiwi e albicocche. Indispensabili sono anche il pane e il fegato, ricchi in vitamina B6 e magnesio, un minerale che riequilibra il sistema nervoso.

Ipertiroidismo e orbitopatia tiroidea. Soluzioni chirurgiche

L’Ipertiroidismo è una patologia piuttosto diffusa causata da un’eccessiva produzione di ormoni da parte della tiroide, una ghiandola a forma di farfalla situata nella parte anteriore del collo, deputata alla regolazione del metabolismo e di diverse funzioni organiche. Le patologie della tiroide colpiscono in Italia circa 6 milioni di persone, in maggioranza donne (1% delle donne contro 0,1% degli uomini).

Esistono diverse tipologie di ipertiroidismo: nella forma detta Morbo di Graves-Basedow (o gozzo tossico diffuso), che colpisce soprattutto donne fra i 20 e i 40 anni, si riscontrano insieme all’ ingrossamento della ghiandola (che causa il tipico gozzo) e a tutti i sintomi tipici di un’eccessiva produzione di ormoni (tachicardia, aumento della pressione arteriosa, ansia) frequenti disturbi oculari che possono andare dalla secchezza, arrossamento e irritabilità dell’occhio, per giungere fino all’aumento del volume orbitario che provoca lo spostamento in fuori del bulbo oculare (il cosiddetto esoftalmo, ovvero occhio sporgente) e una eccessiva apertura delle palpebre (retrazione palpebrale). Nei casi più gravi questa condizione può causare uno sdoppiamento della vista.

Alimentazione Eubiotica: ritrovare l’armonia con se stessi e con la natura

L’alimentazione Eubiotica è fondata sul consumo di alimenti integrali liberi da sostanze nocive come pesticidi, disserbanti e additivi chimici e sulla loro adeguata combinazione. La dieta eubiotica, più precisamente, privilegia il consumo di alimenti vegetali di stagione possibilmente crudi mentre evita i cibi precotti, gli insaccati, i cibi in scatola, gli alimenti sterilizzati (tipicamente latte e formaggi), le bevande zuccherate, dolcificanti, gelati non artigianali, zucchero e sale raffinati. Allo stesso tempo esclude eccitanti, come caffè e tè, alcolici e integratori alimentari di qualunque tipo.

Secondo i principi dell’eubiotica le tecnologie alimentari come i trattamenti chimici impiegati nella coltivazione dei prodotti agroalimentari, nonchè le procedure di lavorazione industriale alle quali i cibi sono sottoposti per essere raffinati o conservati o per ottenerne alcuni derivati, causano carenze e squilibri tra i principi nutritivi causando l’abbassamento delle difese immunitarie dell’organismo. Attraverso il consumo dei cibi integri e naturali, quelli che restano così come la natura ce li offre, la dieta eubiotica assicura invece l’apporto equilibrato di principi nutritivi come vitamine, enzimi, oligoelementi, fermenti probiotici e fibre con molteplici ricadute positive sulla salute fisica e psichica.

Tumori al seno. Anche il consumo modesto di alcol aumenta il rischio

Il consumo di alcol, anche se moderato, rappresenta un fattore di rischio per l’insorgenza del tumore alla mammella. A dimostrare quanto si sospettava già da tempo, uno studio condotto da Jasmine Lew del National Cancer Institute di Bethesda e presentato in questi giorni al congresso dell’American Association for Cancer a San Diego. Lo studio ha analizzato le abitudini alimentari di circa 200000 donne per un periodo di otto anni, rilevando che anche consumare 1-2 bicchieri al giorno di una qualunque bevanda alcolica aumenta del 32% la probabilità di sviluppare un cancro al seno, percentuale che sale al 51% se i bicchieri sono più di tre. Il tipo di tumore indagato è il più diffuso fra i tumori al seno e colpisce soprattutto le donne in menopausa. Secondo gli studiosi l’alcol rappresenta un fattore di rischio perchè altera il metabolismo degli estrogeni.

Il tumore al seno colpisce una donna su 10 ed è la forma di tumore più diffusa nel sesso femminile. Oggi tuttavia il tasso di mortalità per questa patologia è in calo soprattutto grazie alla diagnosi precoce alla quale sempre più donne hanno accesso. Sono molteplici gli strumenti per giungere ad una diagnosi tempestiva e ridurre così il rischio di mortalità: per le donne sopra i cinquanta è consigliabile eseguire una mammografia almeno una volta l’anno, mentre questo esame va eseguito periodicamente a partire dai 40-45 anni se ci sono altri casi di tumore mammario in famiglia. Per le donne più giovani è indicata invece l’ecografia al seno unita ad una visita specialistica eseguita da un senologo o da un ginecologo. Ancora più importante è eseguire periodicamente l’autopalpazione del seno, in modo da individuare precocemente eventuali anomalie e modificazioni del seno che, una volta riscontrate, vanno comunicate tempestivamente al proprio medico di fiducia.

Per dimagrire, ma non solo, basta dormire bene

Sono noti già da tempo gli studi che hanno posto in correlazione la buona igiene del sonno con il mantenimento del peso forma ed è stato ampiamente provato che dormire poco o male predispone al rischio di ingrassare (non se ne abbiano a male gli insonni). Quello che non è ancora chiaro è cosa determini il fenomeno, mentre alcuni studi infatti chiamano in causa alterazioni metaboliche, altri ritengono che responsabile dell’aumento di peso in chi, per forza o per amore potremmo dire, dorme poco siano da ascrivere a squilibri a carico degli ormoni che regolano l’appetito che lo portano a mangiare di più e male (perchè passa le notti a svaligiare il frigorifero forse?).

Secondo una ricerca del 2006 condotta da Jonathan Waitman del Centro di terapia del peso di Manhattan, e pubblicata sull’International Journal of Obesity seguire una corretta igiene del sonno aiuta a perdere peso. La cattiva qualità del sonno interferirebbe secondo Waitman infatti con la secrezione di alcuni ormoni coinvolti nella regolazione dell’appetito, dando luogo a uno squilibrio che porta chi dorme poco per abitudine, necessità o problemi di insonnia, ad avere cattive abitudini alimentari. Nello stesso anno però Sanjay Patel del Case Western Reserve University di Cleveland ha invece avanzato l’ipotesi che l’aumento di peso fosse da ascrivere ad alterazioni metaboliche, dal momento che nel suo studio, condotto su un campione di 70000 persone (tutte donne), non fu riscontrata alcuna differenza significativa nella dieta delle donne che dormivano meno rispetto a quelle che dormivano di più.

Perchè le donne vivono più a lungo degli uomini?

Le donne sono più longeve del sesso forte e soprattutto raggiungono prima la maturità. A far crescere prima le femmine sono gli ormoni che regolano il metabolismo.
Mettendo a rapporto lo sviluppo osseo di una bambina di sei anni rispetto ad un suo coetaneo di sesso opposto, si può notare come la bambina risulti un anno avanti rispetto al maschio.

Spesso si sente dire che anche a livello di maturità cerebrale le donne arrivino prima a raggiungerla, ed è esattamente così.
E’ un dato scientifico e dimostrato che anche la maturità cerebrale è regolata dagli ormoni.

Jogging: consigli e benefici della salutare “corsetta”

Il termine jogging significava originariamente il percorrere una certa distanza lentamente, in maniera rilassata.
Oggi il concetto di jogging si è esteso ad altri significati e viene spesso associato all’idea di una corretta e sana attività fisica, per mantenersi in forma, o ad un modo per impiegare il tempo libero o ancora per socializzare e per liberare la mente ed il corpo dallo stress psico-fisico.

Si può praticare jogging sia in città che in campagna, ma è preferibile scegliere sempre zone verdi, come parchi o viali alberati. Occorre iniziare gradualmente con 15 minuti la prima volta e poi aumentare le sessioni successive fino ad arrivare a 30-45 minuti.
Prima di correre è bene effettuare qualche esercizio di riscaldamento, anche semplicemente camminare velocemente per una decina di minuti.
Alla fine è bene fare un po’ di stretching.
Per ottenere dei risultati bisognerebbe correre almeno 2 o 3 volte a settimana per 20 minuti circa.

Riattivare il metabolismo alimentare senza stress

Stare a dieta, lo sappiamo, è controproducente. I nutrizionisti da sempre ci spiegano che ciò che accomuna le persone in fase dimagrante è proprio il fatto di abbandonare quasi subito il regime ipocalorico «Tra l’altro, ogni volta che decidiamo di sottoporci a severe privazioni alimentari ci troviamo a dover combattere con un nemico praticamente invincibile: l’evoluzione della specie. Nel corso di milioni di anni, infatti, il nostro organismo è stato programmato per risparmiare. Così, di fronte ad un’improvvisa privazione di cibo, non sa distinguere se si tratta di un atto volontario o di una vera carestia e mette in moto quei meccanismi metabolici e psicologici che gli servono per ristabilire l’equilibrio», spiega Simonetta Marzioli, medico e psicoterapeuta esperta di alimentazione a Milano.

La conseguenza? Sarà un rallentamento del metabolismo, una spontanea diminuzione del bisogno di muoversi, una compulsiva ricerca del cibo. E, allora, che fare? Il primo obiettivo deve essere quello di uscire dalla spirale del mettersi a dieta, sempre. E’ importante costruire un piano di “felicità nutrizionale” per decifrare i segnali del corpo e scegliere il cibo che dà benessere e fa sentire energici e belli. E, in più, attivare mini-strategie gym e beauty per cancellare eventuali chili di troppo. Il tutto, naturalmente, senza stress.